Owncloud e Ubuntu

Owncloud è un software molto usato e molto comodo se volete avere le funzionalità alla Dropbox ma su macchine vostre. Il problema è che è un pò una pena da installare e sopratutto aggiornare.

Due indicazioni quindi su quella che è attualmente la mia conoscenza su Owncloud e due direttive su come aggiornare se anche voi avete fatto il passaggio 14.04 -> 16.04.

– owncloud era presente in ubuntu ma poco aggiornato e ora rimosso. Come per altri casi, quindi, dovete recuperare il classico ppa. Le istruzioni, se installate da zero, sono semplici, già previste sul repository del ppa quindi è inutile ripeterle qui. Andate nella pagina di download, scegliete il caso che fa per voi e seguite le tre istruzioni.

– se avete invece già owncloud installato, succederà un bel casino.

In pratica, l’aggiornamentoa 16.04 disabiliterà il ppa (normale), ma la dipendenza da php5 (la 16.04 supporta e ha disponibile solo php7) di owncloud “vecchio” vi disinstallerà owncloud. Anche qui, niente di troppo male, i vostri dati e configurazioni non vengono rimossi e sopratutto è lecito pensare di avere un backup PRIMA di aggiornare un intera macchina, no?

Il problema è che anche riabilitando il ppa owncloud si installerà ma non funzionerà. Perchè? Perchè per owncloud, c’è un salto troppo grosso “internamente” di versioni. Per owncloud, viene considerata major version ogni versione del “secondo numero”, per capirci: 8.1.x è una major version, 8.2.x è una major version, 9.0.x idem e 9.1.x (che attualmente è nei repository ppa) è un’altra major. Morale: a meno che la versione rimossa dall’aggiornamento sia una 9.0.x avrete problemi.

L’altro problema è che, sebbene ci siano i repository 16.04 per le versioni precedenti, questa hanno le dipendenze su php5 quindi non realmente installabili, o quasi. Ecco come procedere.

  • Identificare, usando questo come “specchietto” il prossimo upgrade che dovete fare. se, come me, avevate una 8.1.x il prossimo è la 8.2.x. Modificate quindi il repository (/etc/apt/sources.list.d/owncloud.list) con il repository che volete usare. In pratica si tratta di modificare la porzione “stable” dell’url con il numero di versione – nel mio caso era “8.2”)
  • effetture un apt update ma non fate apt install owncloud perchè non ci riuscireste. Installate invece owncloud-files. Questo pacchetto si installa e non ha problemi di dipendenze.
  • Una volta fatto questo, il vostro owncloud tecnicamente è installato ma manca la parte web che non useremo per l’upgrade.
  • Usiamo invece la sua utility a riga di comando occ. I comandi da dare sono:
    • sudo -u www-data php /var/www/owncloud/occ maintenance:mode --on
    • sudo -u www-data php /var/www/owncloud/occ upgrade
  • tutto dovrebbe andare a buon fine. Questa operazione va ripetuta fino ad arrivare alla versione “stable” che è la 9.1.x, quindi nel caso, aggiornare il repository alla 9.0, apt update, apt install owncloud-files, occ upgrade.
  • Alla fine del tutto, vi conviene lasciare il repository ppa a “stable” sperando che non pasticcino ulteriormente con i repository. Finiti tutti gli upgrade l’ultimo comando da dare è
    • sudo -u www-data php /var/www/owncloud/occ maintenance:mode --off
  • Perchè tutto funzioni correttamente, dovete installare con il solito apt install owncloud la versione stabile che abilità il web, la sincronia, ecc.

2 comments

    1. Che dipende.
      Se parti da zero, ha molto senso testare nextcloud. Però:

      – owncloud è li per rimanere, e il codice è gpl quindi cmq non è un problema, e il modello di business enterprise suggerisce che resiste
      – nextcloud si autofinanzia, per ora. Il che significa molto più potere concentrato su poche persone che se si rompono le scatole…

      In ogni caso, non c’è fretta. In questo momento sono praticamente la stessa cosa. Tra un anno, verosimilmente, no. Se hai owncloud e lo usi con soddisfazione, hai un anno di tempo per decidere se vale la pena passare a nextcloud. Se non hai nulla puoi pensare di iniziare con nextcloud.

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